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MBTs - TANKS - PANZERN


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121 replies to this topic

#41 pacific

pacific

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Posted 22 May 2003 - 07:35 PM

La maggior parte dei costruttori e dei progettisti opta per la scelta 1 per retaggio culturale e pigrizia mentale.

La scelta 1 aveva una sua logica in quanto si preferiva una difesa affidata alla capacita' di vedere e colpire per primi gli avversari.
Si preferiva affidare la possibilita' di sopravvivenza alle capacita' dell'equipaggio che era al servizio del mezzo meccanico e non viceversa, la logica dell'uccidi per sopravvivere.
Questa scelta condiziona lo sviluppo dei carri armati fino ad oggi e probabilmente domani.
E' una scelta che possiamo definire obsoleta in quanto non assicura piu' la sopravvivenza dell'equipaggio in nessuna condizione, risulta in quest'ottica debole anche se pesantemente corazzata.
Le minacce che oggi stanno sopra la sopravvivenza di un carro da combattimento non permettono piu' di percorrere questa tradizionale e conservatrice linea progettuale, molto cara ai progettisti ed ai tradizionalisti conservatori affetti da pigrizia mentale di tutto il pianeta, di qualsiasi colore politico essi siano.

La scelta 3 e' stata abbandonata per evidenti motivi di ingombro e peso.
Erano dei fortini corazzati istallati su dei cingoli per permettere un minimo di mobilita'.

La scelta 2 dopo i primi estremamente positivi risultati durante la WW1 e presso l'esercito Svedese nel dopoguerra (WW1) viene abbandonata temporaneamente.
Negli anni '40s and '50s, sulla base di richieste per un carro leggero per le truppe aviotrasportate U.S.A., la scelta 2 viene di nuovo rivitalizzata da un gruppo di studio e progettazione, che da vita al progetto T-92 Light Tank, in cui e' evidente l'ispirazione al Mark-A Whippet, al Leichter Kampfwagen II ed al M-21 Svedese degli anni '10 e '20s.

http://www.goordnanc...Fame/fame85.doc

Seguiranno poi i progetti francesi (AMX-13 1949-51) ed israeliani (MERKAVA 1967), piu' tardi gli argentini con il T.A.M. derivato dal MARDER.

http://www.mainbattl...nky/Amx1351.htm

http://www.armyrecog...a_observer_.htm

http://www.mainbattl...ky/Merkava1.htm

http://www.mainbattl...g/Tanky/TAM.htm

La strada intrapresa e' nella direzione di assicurare la sopravvivenza all'equipaggio ponendo tutto il mezzo al servizio di questa priorita' e non viceversa.
Oggi seguendo questa scelta 2 possiamo, grazie alle nuove tecnologie elettro-ottiche e non solo, fare un salto in avanti su questa strada, assicurando un maggior rateo di sopravvivenza all'equipaggio che e' fatto di uomini e donne che vogliono sopravvivere integri.


:P
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#42 pacific

pacific

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Posted 22 May 2003 - 07:51 PM

LA COSA PIU' IMPORTANTE E' COME DIFENDERSI DAI COLPI DALL'ALTO.:P
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#43 pacific

pacific

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Posted 22 May 2003 - 09:44 PM

1- NON INCASSARE COLPI ALTRIMENTI MUORI
....SPARA PRIMA POSSIBILE ANCHE SE NON SEI SICURO DI CENTRARE IL BERSAGLIO E POI CHIEDI SE E' AMICO O NEMICO SE NO MUORI
"...ed imbracciata l'artiglieria non ti ricambia la cortesia...." performed by Genoa singer DE ANDRE' (La Guerra di Piero)

2-SPARA SOLO SE SEI SICURO CHE SIA UN BERSAGLIO NEMICO
...SE VIENI COLPITO AI NOTEVOLI POSSIBILITA' DI SALVARTI PERCHE' IL MEZZO E' AL SERVIZIO DELLA TUA SOPRAVVIVENZA E NON VICEVERSA

La differenza e' notevole, la stessa differenza che c'e' tra la guerra preventiva o di aggressione e la guerra difensiva.

Siccome che sono stanco di ricevere tante cortesie, penso proprio che rispediro' tutte le attenzioni ai mittenti, legittimi proprietari di un ritardo sociale, culturale, educativo ed intellettivo, che sfiora il mezzo secolo.
Un ritardo generazionale, culturale, educativo, sociale, intellettivo, che non e' ammissibile in persone che sono nate e che sono vissute dopo la fine della WW2, la fine della Cool War, dopo che gli esseri umani hanno cominciato a volare nello spazio.
Un deficit intellettivo, sociale, culturale, educativo, generazionale, che non trova giustificazioni ammissibili e che non e' piu' sopportabile.:P
Arrivederci all'inferno, io so' perche' ci andro', mentre Voi arriverete con lo sguardo stupito di chi e' convinto di aver sbagliato destinazione, saro' li' a darVi il secondo benvenuto e spedirVi in Paradiso, perche' siccome che sono buono non Vi voglio con me all'inferno. :D :P:rolleyes:
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#44 pacific

pacific

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Posted 23 May 2003 - 04:04 PM

La cosa piu' importante in un carro di nuova generazione e' la difesa dalle offese portate dall'alto.
In quest'ottica e perfettamente inutile procedere al rafforzamento delle corazze generando un conseguente aumento del peso.

Tenendo ferma la priorita' di assicurare la sopravvivenza dell'equipaggio e' perfettamente inutile incrementare il peso delle corazze.

L'unica strada percorribile resta dunque quella di agire con intelligenza.

Dato il carro disegnato nei post precedenti

Camera blindata anteriore per il motore

Camera blindata centrale per il sistema da combattimento telecontrollata.

Camera posteriore di sopravvivenza per l'equipaggio

La configurazione data e' utilizzabile sia per mezzi pesanti che per mezzi leggeri dal MBT al VCI/IFV/VTT.

L'unico modo per assicurare la sopravvivenza dell'equipaggio e' fare in modo che l'esplosione, in seguito ad offesa dei vani munizioni, sfoghi verso l'esterno, evitando di generare pressioni interne allo scafo che porterebbero alla sofferenza dei trasportati.

Nel caso non vogliate seguire la strada data, per motivi di budget e non solo, ma vogliate rimanere su una configurazione con scafo a motore anteriore tipo AMX-13 o MARDER, e' disponibile sul mercato la torre "FALCON" della giordana KADDB che assicura un alto rateo di sopravvivenza a fronte di una spesa contenuta.

http://www.kaddb.com...w.asp?ItemID=64

Anche con questa soluzione l'equipaggio si viene a trovare all'altezza della zona meno esposta all'offesa avversaria del mezzo corazzato.

http://www.kaddb.com/

La soluzione e' ottima ed e' applicabile a tutti gli scafi attualmente in produzione o prodotti in passato, un intelligente up-grading che consente di rivitallizzare mezzi altrimenti destinati alla demolizione od alla radiazione o ad essere obsoleti a fronte delle minacce odierne.

E' la soluzione piu' intelligente attualmente disponibile sul mercato dei sistemi per carri.

Survivability

The design of the FALCON Turret places the crew below the turret ring, the
reduction turret volume leads to a reduced profile and silhouette so allowing
higher protection levels to be achieved for the same mass of armour.

Modular Multipurpose Armour Protection Packets.

The turret mounts signature management system and MASKE multi spectral
screening smoke. It also features the LWD2 laser warning device which is
designed to give the crew advance warning of a potential enemy engagement,
thereby allowing evasive action to be taken and so increasing the probability
of survival.

Affordability

The Turret will be manufactured in Jordan so as to ensure value for money to the end-
user and enable the maximum benefit to the economy of the Middle East.

:cool:
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#45 pacific

pacific

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Posted 23 May 2003 - 05:44 PM

Dimenticavo.

L'unico modo per assicurare la sopravvivenza della camera corazzata posteriore, contro i colpi dall'alto, e' una torretta molto ampia che copra il vano posteriore del carro.
Cosi' facendo un colpo dall'alto trovera' piu' di un triplo strato resistente e reattivo ad inibirgli la strada.
:P
  • 0

#46 inside bush

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Posted 23 May 2003 - 08:01 PM

Mi sembri lucidissima e sensata. :P
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#47 pacific

pacific

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Posted 23 May 2003 - 09:37 PM

Il genio e' per il 90% inspirazione e per il 10% espirazione.
La genialita' nasce dalla capacita' di osservare criticamente il mondo circostante, spero non vi sentiate delle cavie.
  • 0

#48 inside bush

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Posted 23 May 2003 - 10:41 PM

Sono di cattivo umore.
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#49 pacific

pacific

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Posted 24 May 2003 - 04:31 PM

I mezzi corazzati sono degli strumenti molto delicati e sotto certi aspetti molto vulnerabili.
La leggenda della supremazia dei sistemi corazzati nasce nella WWII, il loro impiego in massa coordinato con le fanterie e l'aviazione e' stata la causa della nascita di questa leggenda.
Un mezzo corazzato del 1945 non aveva piu' nulla in comune con un mezzo del 1939.
Nel 1939 la maggior parte dei carri era dotato di mitragliatrici o di cannoni da 20 mm.

http://www.achtungpa...z11.htm#panzer1
http://www.achtungpa...pz1.htm#panzer2
http://www.achtungpanzer.com/pz8.htm

Nel 1945 anche i carri leggeri portavano cannoni del calibro di 75 mm.
Con un 20 mm o con una mitragliatrice non si distruggeva o fermava nessun carro corazzato ma solo le autoblindo.
Le unita corazzate nel 1939 erano accompagnate da agguerritissime fanterie caccia-carri armate con pezzi d'artiglieria da 3,7 cm (37 mm) che coprivano i mezzi corazzati mentre disarticolavano le unita' di fanteria avversarie con il contributo dell'aviazione tattica.
La tecnica dell'attacco multifocale non nasce con le guerre del golfo ma e' un'evoluzione delle tecniche studiate dalla Wermacht tra le 2 guerre mondiali.
Le dottrine di oggi sono solo aggiornate all'evoluzione tecnica del progresso ma come concetti risalgono agli anni '30s.

Oggi come allora valgono gli stessi principi ispiratori.

L'evoluzione tecnica non porta sostanziali modificazioni in quelle che sono le dottrine operative studiate negli anni '30s ed utilizzate durante la WW2 sul continente europeo ed africano.
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#50 pacific

pacific

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Posted 24 May 2003 - 04:52 PM

Hitler nel 1939 poteva essere fermato se solo anche gli anglo-francesi avessero usato i tank e l'aviazione in massa ed in modo coordinato.

Il char-B1 francese era il piu' potente del tempo con il suoi pezzi da 75 mm e 47 mm.
In linea generale la maggior parte dei carri francesi surclassava i carri di produzione e progettazione tedesca.

http://users.swing.b...et/758.html#935
http://users.swing.b...et/759.html#936
http://users.swing.b...et/547.html#864
http://users.swing.b...et/547.html#945
http://users.swing.b...et/717.html#861
http://users.swing.b...et/717.html#863

Lo stesso vale per il fronte russo con i mezzi della serie BT ispirati dall'americano Christie.

I carri della serie BT-5, BT-7 e T-26 surclassavano i germanici panzer 1 e 2 ed erano gia' operativi durante la guerra civile spagnola.

http://users.swing.b...et/569.html#646
http://users.swing.b...et/548.html#621

La Germania sequestro' i suoi migliori carri alla Cecoslovacchia e li uso' in guerra.

http://users.swing.b...et/492.html#559
http://users.swing.b...et/494.html#561
http://users.swing.b...et/451.html#517
http://www.achtungpanzer.com/pzcz1.htm
http://www.achtungpanzer.com/pzcz.htm

Gli eserciti che si opponevano alla Germania erano deficitari in termini di dottrine d'impiego, questo semplice fatto ha contribuito al successo della macchina bellica tedesca e alla disgrazia dell'Europa, questo semplice fatto ha contribuito alla nascita della leggenda dei sistemi corazzati invulnerabili anche da soli presso i non addetti al settore.
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#51 pacific

pacific

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Posted 24 May 2003 - 09:17 PM

:P
Il vero mito della WW2 sono gli uomini delle forze armate tedesche e la loro organizzazione senza la quale la Germani sarebbe stata distrutta nei primi 2 anni di guerra.
La Germania poi perse la guerra per eccessivo dispendio di risorse, i target da raggiungere non erano congruenti con le risorse disponibili.
Anche in questo caso il deficit va attribuito alla classe dirigente (Hitler and company) e non agli uomini che lavoravano secondo le loro direttive.

:rolleyes:
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#52 pacific

pacific

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Posted 24 May 2003 - 09:34 PM

La Wermacht inizio' lo sviluppo delle nuove dottrine operative dopo la crisi che segui' la fine della WW1 e le affino' negli anni '30s.
Chi voleva vedere avrebbe capito che comunque si sarebbe arrivati ad un nuovo conflitto in Europa molto tempo prima che questo cominciasse.
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#53 pacific

pacific

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Posted 25 May 2003 - 07:42 AM

Il successo dell'apparato bellico tedesco, tra il1939 ed il 1942, nasce da una forte coordinazione tattica.
Le panzer divisionen erano un orologio nel quale erano fortemente coordinati sistemi corazzati leggeri impiegati in massa e reparti di artiglieria anticarro trainata che si occupavano di proteggere i fianchi e distruggere i mezzi corazzati avversari.
Gli avversari della Germania usavano i carri diluiti all'interno di reparti di fanteria inibendone l'efficacia.
Altro importante fattore di successo era il forte apporto dell'aviazione a sostegno delle truppe di terra.
Una forte coordinazione che si infranse dopo il 1942 (fino a tutto il 1942 la macchina bellica tedesca mantenne intatta la sua forza propulsiva) quando le risorse non erano piu' in grado di sopportare la forte resistenza che incontravano a causa dell'eccessiva lunghezza della catena logistica e della dispersione delle forze.
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#54 pacific

pacific

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Posted 26 May 2003 - 04:09 PM

:rolleyes:
http://www.goordnanc...Fame/fame85.doc

In the url were the designers and the planners of the project T-92

To the address the designers and the planners of the project T-92

something is happened
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#55 pacific

pacific

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Posted 26 May 2003 - 08:48 PM

Future Combat Systems (FCS)
Future Combat System (FCS)

The Future Combat Systems (FCS), formerly known as Future Ground Combat Systems (FGCS) program, an out-growth of the Mobile Tactical Operations Center, will develop network centric concepts for a multi-mission combat system (MMCS). The Future Combat Systems will develop the capability to rapidly project a dominant ground force anywhere in the world within days. This strategically deployable, tactically superior and sustainable force will provide a quick reaction capability conflicts arise in the 21st century. This requisite capability may require advanced technologies, a revolution in both strategy and tactics, and innovative Industrial teaming. This is a unique opportunity to develop a system of systems design starting with a "clean sheet of paper" that will separate the manned C2 Vehicle from the sensors and separate robotic firing platforms to develop a strategically deployable, affordable force for the 2012-2025 timeframe and beyond. This program will consider and evaluate key promising combat vehicle technologies such as lethality, propulsion, mobility, survivability, robotics, ergonomic, and C4ISR technologies for inclusion into potential combat vehicle platforms. The goal of the FCS project is to strike an optimum balance between critical performance factors, including ground platform strategic, operational and tactical mobility; lethality; survivability; and sustainability. The FCS program will not exclude any promising technologies which are on a parallel development path which could later be inserted during the course of production and/or as part of Pre-Planned Product Improvements (P3I). Key to this effort will be the Systems Concept. A significant element will be the development of a technology roadmap for the Army to use in the eventual production of the FCS.

The Future Combat Systems solution will not be a single vehicle system. While it may turn out that the functional and tactical requirements for FCS can be achieved by a single vehicle system or platform, it is equally reasonable to think that the requirements may best be met by one or more vehicle system sets. The FCS could be a distributed network centric system with all of the functionality necessary to be successful on the modern battlefield distributed among multiple vehicle elements whose capabilities sum to the capabilities necessary for victory in all forms of combat. This versatility will be realized through emphasis on an open architecture system concept, with an easily upgradeable and tailorable design approach to enable the system to engage in different missions as needed.

The Army Science and Technology Program is undergoing a major realignment and acceleration to address the Army Vision. In particular, the FY01 budget funds the Future Combat System (FCS) to focus science and technology on the development of Objective Force capabilities. The Army will investigate possibilities for a FCS that is an innovative, multi-mission system, optimizing commonality of component and subsystems, affordability, deployability, survivability, and lethality to meet ground force requirement for the Objective Force. The FCS will feature affordable sustainment costs, reduced logistics requirements, and a decrease in crew size as compared to the current systems. The Army is accelerating the research and development of this system and anticipates equipping its first unit with the FCS as soon as technology is available.

The FCS is envisioned to be an ensemble of manned and potentially unmanned combat systems, designed to ensure that the Objective Force is strategically responsive and dominant at every point on the spectrum of operations from non-lethal to full scale conflict. FCS will provide a rapidly (C-130) deployable capability for mounted tactical operations by conducting direct combat, delivering both line-of-sight (LOS) and beyond-line-of-sight (BLOS) precision munitions, providing variable lethal effect (non-lethal to lethal), performing reconnaissance, and transporting troops. Significant capability enhancements will be achieved by developing multi-functional, multi-mission and modular features for system and component commonality that will allow for multiple state-of-the-art technology options for mission tailoring and performance enhancements. The FCS force will incorporate and exploit information dominance to develop a common, relevant operating picture and achieve battlespace situational understanding.

The Future Combat Systems will be a multi-functional, multi-mission re-configurable system of systems to maximize joint inter-operability, strategic transportability and commonality of mission roles including direct and indirect fire, air defense, reconnaissance, troop transport, counter mobility, non-lethal and C2 on the move. The goal of this effort is to develop a network centric advanced force structure, quantify its benefits and identify materiel solutions and technologies within the context of that force. It will also identify Doctrine, Operational, Training, Leader and Material (DOTLM) specific changes necessary as a result of the development of this network centric advanced force structure.

The Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) has teamed with the US Army to develop the Future Combat Systems. The government is teaming with industry to develop a more effective ground force for the new millennium. The FCS program is envisioned as a Simulation Based Acquisition (SBA) program, which DARPA will implement as a Simulation and Modeling for Acquisition, Requirements and Training (SMART) Program. The FCS program will maximize the use of modeling and simulation throughout its life cycle. The TRADOC Analysis Center (TRAC), the Army Materiel Systems Analysis Activity (AMSAA), the Army Research Laboratory (ARL), and many other government agencies will participate in the Design Concepts Phase by providing support to contractors. ARL leads the engineering level (technical) analytic effort, while TRAC leads the operational analysis. AMSAA leads the integration efforts across the breadth of analyses in support of the FCS program. TRAC, ARL, and AMSAA will also assist the government in selecting the concepts that will continue into the next phase of the FCS program.

The Army will, in partnership with DARPA, develop FCS systems concepts, perform experiments to validate and refine those concepts, and conduct technology demonstrations. Multiple awards are expected to be made to Industry teams for the initial 24-month Design Concepts Phase. The Government expects to fund each agreement at $10 million, subject to the availability of funds. In addition to Government funding, Industry team cost sharing is encouraged. For example, cost sharing could be in the form of capital. The Engineering, Manufacturing and Development (EMD) phase will commence in FY06.

The Future Combat System (FCS) is a revolutionary, "leap ahead" system to form the centerpiece of the Army's ground combat force to be fielded between FY2015 and FY2020. It will be a highly mobile, deployable, lethal and survivable platform, incorporating advanced technology components to enable a significant increase in combat effectiveness. Senior Army leaders explicitly rejected an Abrams-based evolutionary approach to a Future Main Battle Tank. Instead, the Army will invest in a leap ahead capability that will be the heart of mounted close-combat for the Army After Next. The FCS will blend the capabilities of several battlefield operating systems into a common platform that will reengineer the close fight.

The objective of the Future Combat Systems (FCS) effort is to develop lightweight (no individual element greater than 20 tons), overwhelmingly lethal, strategically deployable, self-sustaining and survivable combat and combat support force, systems and supporting technologies for the 2012-2025 timeframe and beyond. Additionally, it is anticipated that the aggregate force will be significantly (at least 50%) lighter than the existing force structure at equivalent force level. The Future Combat Systems will be a single multi-functional system (or system of systems) which optimizes performance of the force leveraging on the advanced technologies (with the capability to incorporate future advances).

The FCS will be light enough to permit two systems for transport on a C17. Full second generation digital systems will provide the nexus for combined arms operations, fully embedded training, and ease of system operation. The FCS will have the sensors and lethality to detect and destroy any target with a near perfect probability of hit/kill at ranges beyond an enemy's capability. It will have a non-line-of-sight capability that will dramatically increase the task force commander's battlespace and combat power. An embedded second generation integrated defensive system will make the FCS nearly immune to enemy weapons. The FCS propulsion system will provide speeds in excess of 100 kph and require significantly less fuel than the Abrams. The FCS-equipped force will require at least 50% less logistical support than the Abrams fleet.

continue
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#56 pacific

pacific

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Posted 26 May 2003 - 08:49 PM

Future Combat System
The new conception of the Future Combat Systems [plural] as a distributed battlefield system of systems [in the 20-ton class] represents a rather dramatic departure from the previous concept of the Future Combat System [singular] which was focused on a 40-ton tank.
The US Army Tank-automotive and Armaments Command's future land combat system vehicle is a 40-ton concept based on evolutionary tank design and technology which pushes the two-person crew down and forward into the hull with a remote turret. The crew receives information from on-board target acquisition and hit avoidance sensors. Target acquisition sensors are the gunner's primary sight, a panoramic sight and an auxiliary sight. Hit avoidance sensors are mounted in the four corners of the turret. A high pressure, 120mm gun (XM291) is mounted on the turret.


Variable height suspension presents a lower, smaller target and makes the tank more survivable. The height can be lowered to 64 inches or raised to 79 inches. At its maximum height, the tank has a 19-inch ground clearance equal to the M1 fleet. Other survivability technologies include a hull front with 40 inches of armor that uses advanced passive with integral reactive armor for large caliber kinetic energy and chemical energy protection. The hull flanks and turret front and flanks have electromagnetic armor. The armor will be supplemented by signature management, hit avoidance and active protection. Eighty smoke grenade launchers are buried under the skin of the turret armor. Increased cross country mobility could be provided by an electric drive transmission and semi-active suspension which would enable the vehicle to obtain speeds of about 45 miles per hour. Its light weight increases strategic deployability by allowing two to three vehicles per C-5 cargo plane and increasing the number of vehicles that can be transported by ship, rail or highway.
The Future Combat System (FCS) Integrated TD (2000
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#57 pacific

pacific

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Posted 27 May 2003 - 05:04 PM

In un carro come quello descritto, se non esiste un forte progresso degli apparati optronici tutto viene a cadere e si resta ancorati a concetti che al massimo prevedono, come aumento della protezione passiva, il motore anteriore e le corazze reattive.
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#58 pacific

pacific

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Posted 29 May 2003 - 04:33 PM

The only very good frontal engine in the tanks it's Diesel.

Have you never tried with a gasoline engine or with a turbine?:rolleyes:
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#59 pacific

pacific

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Posted 07 August 2003 - 07:20 PM

MISTER
IRWIN R. BARR

Mr. Irwin R. Barr was born in Newburgh, New York on May 16, 1920 and attended the Academy of Aeronautics in Newark, New Jersey between 1938 and 1940. His contributions to the Ordnance field are so numerous that only the most significant can be listed. He was co-inventor of the Viking Rocket control system; designer of the heavy metal, long-rod penetrators; inventor of the puller sabot; originator of the design for the T-92 light tank, a new 152mm tank gun; the concept of the high survivability test vehicle-lightweight (HSTV-L); and the rapid deployment force light tank (RDF/LT). As group engineer in charge of the Viking Rocket, he was the co-inventor of the gimbaled rocket engine and jet controls for roll, pitch, and yaw to provide stabilization for the payload above the atmosphere. By designing heavy metal long-rod penetrators, he was able to incorporate these into the 90mm cannon to increase armor-penetrating capacity 10 times over previous ammunitions. His invention of the puller sabot allowed the projectile to be packaged in a cartridge case capable of fitting conventional weapons. These included fin-stabilized sabot ammunition, flechette rounds, and multiple salvo rounds. His concept of employing a rapid-fire weapon, using flechette rounds on a very small vehicle with low silhouette and high obliquity armor, provides a vehicle which can be transported by aircraft and is survivable on the battlefield. This is the basis of the HSTV-L, the RDF/LT, and the T-92 light tank. Mr. Barr holds over 100 patents.
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#60 pacific

pacific

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Posted 07 August 2003 - 07:43 PM

http://www.geocities.../t92topview.jpg

http://www.geocities...er/t92bym41.jpg

http://www.geocities...2bym41front.jpg

:rolleyes: :D :P
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